-->

Gilda35, satira dadaista sul professionismo di internet

Rassegna Stampa

@ItaGovEdits, quando i governi modificano Wikipedia
Chiunque può modificare Wikipedia, l'enciclopedia libera online, anche anonimamente. Ma che cosa succede quando a farlo non sono i comuni cittadini ma i governi e le reti istituzionali?
Il progetto @ItaGovEdits, parte di @CongressEdits ed altre iniziative open source, è nato proprio per documentare e studiare questo fenomeno, pubblicando in tempo reale su Twitter tutte le modifiche anonime di Wikipedia fatte dai parlamenti e dai governi, e studiando come l'anonimato venga usato dalle istituzioni.

Sala Borsa, Comune di Bologna 9 Maggio 2015

BUFALE SENZA LATTE
Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la politica digitale. Abstract Internet è la nuova terra di conquista della propaganda politica. Il dibattito politico si svolge a botte di hashtag, meme e diavolerie digitali assortite. Eppure qualcosa sembra non funzionare a dovere. Il “Popolo di Internet” sembra seguire regole tutte sue insuscettibili di analisi razionali. Alcuni frequentatori delle zone meno visibili di internet forniranno alcuni spunti su come nascono, si sviluppano e strani fenomeni virali come la robotiche rivoluzioni per le primarie, conduttori di programmi televisivi candidati alle massime cariche dello Stato, fantasiosi mediatori culturali tra politici e popolo del web, raid digitali che affiorano dagli abissi insondabili della rete, anonimi vendicatori, sorridenti sobillatori di lanciatori di tweet… Ma niente paura, internet è meno strano e cattivo di come lo si dipinge.

International Journalism Festival 2015, Perugia

Twitter e manipolazioni dei social network
Così può capitare di sentire, all’una di notte, proprio un talk sull’uso provocatorio dei social media per inceppare i meccanismi ben oliati della promozione e del marketing online (vedere alla voce @gilda35). Perché se lo sguardo è critico, l’approccio non è quello della fuga. Sui social ci si sta anche, ma provando a darsi le proprie regole.

Carola Frediani, Wired

Tre giorni dedicati alle controculture digitali con progetti e personaggi provenienti da tutta Italia. Dal collettivo Gilda 35 che studia le "manipolazioni" dei social network fino al lancio di un "bitcoin" rivisto e aggiornato

Il Fatto Quotidiano

I social? Governati dagli sciami. Il collettivo Gilda 35, che studia le bolle e i corti circuiti provocati dai social network e sabota apertamente i media, spiega come si possono manipolare i tweet dell'uccellino più famoso del mondo. "Vi ricordate - spiega Renato Gabriele, uno degli attivisti - il confronto per le primarie su SkyTg24?

Repubblica

I SOCIAL? GOVERNATI DAGLI SCIAMI. Poi è la volta del progetto collettivo Gilda 35, che studia le bolle e i corti circuiti provocati dai social network e sabota apertamente i media che vi si appoggiano mani e piedi. "Vi ricordate - spiega Renato Gabriele, uno degli attivisti - il confronto per le primarie su SkyTg24? L'hashtag di riferimento, '#ilconfrontopd, ebbe 54mila tweet, che facevano capo a 11mila utenti unici. Parlarono di un grande successo. Duemilacinquecento utenti erano nostri, altrettanti di qualcuno che ha fatto una cosa simile a noi. Gli utenti veri erano la metà". E le preferenze raccolte sul sito? "Bastava - raccontano - cancellare i cookie per votare tutte le volte che si voleva. Abbiamo votato migliaia di volte. Ma siamo stati corretti, abbiamo distribuito il voto in parti uguali tra i candidati. A noi interessava solo capire i meccanismi".
L'hashtag '#vinciamonoi' del Movimento 5 Stelle - continua - è stato utilizzato in due milioni e mezzo di tweet in tre giorni. Ma gli account a cui facevano riferimento quei tweet erano appena 14mila. Singole persone possono gestire centinaia di account contemporaneamente. Ci sono società che fanno esattamente questo lavoro. Danno supporto a politici o a brand commerciali.

Fabio De Ponte, LaPresse

Rassegna StampaRassegna Stampa